masochismi


masochismoIo non riesco a capire perchè le persone vogliano farsi del male. Ma lo fanno. E spesso.

Ogni volta che mi faccio la ceretta penso a Mel Gibson in What Women Want che se la fa e urla: ma sono delle sadiche!!! Sì farsi la ceretta è sadico, ma pare che la nostra cultura voglia le donne senza peli e mi adeguo.

Pare che ci siano anche uomini che si fanno i peli sulla schiena e sul petto. Sadici anche loro, anche perchè ci sono donne a cui i peli piacciono. Nessuno che mi abbia mai detto: ci sono uomini a cui i peli sulle gambe piacciono, se no me ne sarei fatta mandare un dozzina (di uomini non di peli).

Ammetto anche il mangiare la Nutella: fa male, ma dà una tale gioia che lo permetto. Proprio questo è alla base del masochismo, no? Provare piacere in cose che fanno male. Ed, effettivamente, visto che  per sua varietà natura è bella, dobbiamo accettare gli altri per tutto quello che fanno. A Firenze si dice: c’è anche a chi piace ciucciarsi i  calzini.

Evidentemente, però, io non sono di così larghe vedute come credo di essere.

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La parità nel sesso


ermafrodite addormentatoIeri ho visto un film. Il protagonista si rivolgeva alla bellona di turno e le diceva: “ma ti rendi conto? Io ti ho scopato. Niente potrà più essere come prima. ”

Ok è il solito filmetto americano, privo di contenuti e utile solo per lobotomizzarsi. In effetti, confesso di averlo visto con questo intento. Invece la frase mi ha dato da pensare.

Perchè nel 2011 c’è ancora un maschilismo così imperante? Perchè gli autori (o i traduttori, perchè ho visto la versione tradotta) non hano detto “abbiamo scopato”. Il concetto sarebbe cambiato. E non poco.

My D. sostiene che esistano ancora moltissimi uomini che la pensano così: hanno una visione ristretta delal realtà e non valutano le persone ma il genere. Le donne sono inferiori. Le donne si scopano.

Io non ci credevo, ma devo arrendermi alla verità dei fatti.

Non mi resta che sperare nelle prossime generazioni. Non mi rimane che sperare che le mamme dei bambini maschi almeno ci provino a far loro capire che con le donne si fa sesso.  Alla pari (a meno di gusti, ma quelli sono personali).

A volte è meglio non vedere


cerchio triangolo quadratoMeglio lasciar perdere. Una donna queste cose le sa. Ci sono delle verità che restano nascoste, e ci stanno proprio bene nascoste laggiù, in un file del cervello su cui non clicchi mai.

Poi però arriva il tuo amico del cuore e ti apre l’allegato. E lo odi, perchè eri felice fino a un minuto prima. Ti ricorda quello che sei, come sei fatta, e quali sono le verità che non vuoi sentirti dire.

Non contento infierisce dicendoti: più conosci te stessa, più apprezzerai quello che fai e quello che ti sta intorno. E l’unica cosa che ti viene da rispondere è: Vaffanculo! Stavo tanto bene nel mio orticello di rose e viole e hai dovuto rivangare e portare a galla il concime.

Pare che gli amici siano fatti per questo, però…. Come posso far capire a un quadrato che tondo è bello?

Romeo è un uomo, Giulietta è furba!


My D. mi sta avvolgento di pessimismo cosmico, ma non ci riesce. Quello che riesce a fare e farmi vedere i sotterfugi che riescono a fare gli uomini per far ricadere la colpa sulle donne. Lui non se ne rende conto ma adesso io, in tutto, vedo quello che gli uomini non vogliono fare. Non si vogliono prendere responsabilità. Come dar loro torto? Adesso va di moda. Soprattutto in Italia.

Ma provate a legegre cosa succedeva a Verona, verso la fine del 1500.

Hayez il bacioJul.Wilt thou be gone? it is not yet near day:

It was the nightingale, and not the lark

That pierc’d the fearful hollow of thine ear;

Nightly she sings on yon pomegranate tree:

Believe me, love, it was the nightingale.

Rom.It was the lark, the herald of the morn,

No nightingale: look, love, what envious streaks

Do lace the severing clouds in yonder east:

Night’s candles are burnt out, and jocund day

Stands tiptoe on the misty mountain tops:

I must be gone and live, or stay and die.

Jul.Yon light is not daylight, I know it, I:

It is some meteor that the sun exhales,

To be to thee this night a torch-bearer,

And light thee on thy way to Mantua:

Therefore stay yet; thou need’st not to be gone.

Rom.Let me be ta’en, let me be put to death;

I am content, so thou wilt have it so.

I’ll say you grey is not the morning’s eye,

’Tis but the pale reflex of Cynthia’s brow;

Nor that is not the lark, whose notes do beat

The vaulty heaven so high above our heads:

I have more care to stay than will to go:

Come, death, and welcome! Juliet wills it so.

How is’t, my soul? let’s talk; it is not day.

Jul.It is, it is; hie hence, be gone, away!

Io l’ho sempre letto come fossero parole d’amore di sue amanti che non si vogliono lasciare.

Ma, alla luce dei fatti, perchè non vederlo per quello che è.

In fin dei conti Romeo le sta dicendo: “va bene, se lo vuoi, morirò per te”, molto romantico, non c’è dubbio. Ma perchè non leggere l’implicito: sei tu che dici che è l’usignolo e non l’allodola, sei tu che dici che è notte e il mattino ancora non è arrivato, per cui io resto e mi uccideranno per colpa tua.

Però Giulietta è molto più furba, e, da brava donna capisce subito dove vuole arrivare Romeo: No, no, hai ragione è l’allodola, vai, esci da qui!

Chissà cosa ne penserà My D.? Io mi sono rovinata anche una delle mie tragedie preferite!

Friends will be friends


Trovare un argomento oggi é stato difficile: io e My D. abbiamo opinioni divergenti ultimamente. Io cerco la felicitá in un modo e lui vorrebbe che la ottenessi diversamente. Per me non sarebbe felicitá, per lui sì. Una forma diversa, che non conosco, e siccome, di fondo sono una fifona, non mi butto.
Ma la cosa che mi ha reso davvero felice oggi è stato capire che solo dal tono della mia voce My D. capisce come sto. E anche se non approva quello che faccio, se mi sente felice, lui è felice. Non sono un poeta così bravo da esprimere tutta la gioia che provo nel sentirmi dire che sono la cosa più bella della giornata. Vorrei avere le parole per dirlo. Potrei innamorarmi di My D. forse sarebbe più facile. Peccato che anche solo l’idea di fare sesso insieme faccia raccapricciare entrambi!

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Mai avere amici gay!


cannavaro alza la coppaIl titolo di questo post avrebbe dovuto essere: vincere-perdere è davvero così diverso? Ma francamente non ho capito che cavolo My D. avrebbe voluto vederci scritto.

Per me vincere o perdere è diverso. Penso sempre alla frase di Baglioni “cosa sarebbe mai la storia se a vincere fossero i perdenti (ultimo omino)”. Nella canzone Claudietto nostro incita a combattere “che sia sconfitta o sia vittoria, che sia disfatta o che sia tutta gloria”, allora forse anche per lui  i due concetti sono uguali. L’importante è cosa si fa durante la battaglia.

Per me vincere o perdere è diverso. Non sono competitiva, ma se perdo mi inc@zzo.

Per me vincere o perdere è diverso. Riconosco i miei limiti e cerco di essere pacifica per cui se un’altra persona ha biogno di vincere, la lascio vincere e me ne frego. E me ne frego davvero.

Ma credo che My D. intendesse che in amore vincere o perdere è la stessa cosa. Per me non lo è (se non lo aveste capito). In una competizione di norma ci sono tante persone, ma nel rapporto a due… be’ o vinci o perdi. E se persi ti inc@zzi ancora di più.

In tutto questo perchè: mai avere amici gay? Perchè si appassionano alla tua storia (vedi 10 motivi per non avere un amico gay) e se perdi non ti consolano. Ti sorridono e con aria serafica ti dicono: e che differenza c’è? Questo ti fa inc@zzare MOLTO di più.

Lezione 2: Gli uomini non sono donne


E non posso pretendere che non si comportino come tali. aspettando l'uomo ideale

In pratica da tutte le mie conversazioni con My Darling viene fuori sempre la stessa storia: io mi arrabbio perchè non riesco ad entrare nella mentalità maschile, che, in effetti, è semplice. Troppo semplice per me.

Per quanto io cerchi di complicarla: sbaglio.

“Mi ha detto che vuole uscire con me, che vorrà dire?”

My D. ” che vuole uscire con te!”

“ma va….. lo dice solo perchè vuole vedere la Francesca”

My D. “é un uomo se avesse voluto uscire con Francesca ti avrebbe detto: esco con Francesca”

“ah!”

Esempio MOLTO banale. So di esserlo, mi hanno già criticato per questo.

Il fatto è che se un uomo vuole dirti qualcosa te la dice, senza pensare alle varie implicazioni. Anzi fa peggio: siccome ragiona da uomo pensa che quello che ti sta dicendo inneschi delle strategie lineari. Niente di più sbagliato.

Le donne riescono a fare delle connessioni che nessun uomo farebbe.La strada fra A e B passa da C D E K L S T G e chi più ne ha più ne metta.

Piano piano grazie a My D. io sto entrando in questa mentalità. Pensate che ieri gli ho mandato 2 sms: uno con scritto “Fanculo”, l’altro con scritto “scusa mi dispiace sai che non lo penso”.

My D. s’è incazzato perchè il secondo sms era superfluo. Il passo avanti da parte mia è che l’ho capito subito! Evviva! sto diventando uomo pure io!

Voci precedenti più vecchie

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