A volte è meglio non vedere


cerchio triangolo quadratoMeglio lasciar perdere. Una donna queste cose le sa. Ci sono delle verità che restano nascoste, e ci stanno proprio bene nascoste laggiù, in un file del cervello su cui non clicchi mai.

Poi però arriva il tuo amico del cuore e ti apre l’allegato. E lo odi, perchè eri felice fino a un minuto prima. Ti ricorda quello che sei, come sei fatta, e quali sono le verità che non vuoi sentirti dire.

Non contento infierisce dicendoti: più conosci te stessa, più apprezzerai quello che fai e quello che ti sta intorno. E l’unica cosa che ti viene da rispondere è: Vaffanculo! Stavo tanto bene nel mio orticello di rose e viole e hai dovuto rivangare e portare a galla il concime.

Pare che gli amici siano fatti per questo, però…. Come posso far capire a un quadrato che tondo è bello?

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Romeo è un uomo, Giulietta è furba!


My D. mi sta avvolgento di pessimismo cosmico, ma non ci riesce. Quello che riesce a fare e farmi vedere i sotterfugi che riescono a fare gli uomini per far ricadere la colpa sulle donne. Lui non se ne rende conto ma adesso io, in tutto, vedo quello che gli uomini non vogliono fare. Non si vogliono prendere responsabilità. Come dar loro torto? Adesso va di moda. Soprattutto in Italia.

Ma provate a legegre cosa succedeva a Verona, verso la fine del 1500.

Hayez il bacioJul.Wilt thou be gone? it is not yet near day:

It was the nightingale, and not the lark

That pierc’d the fearful hollow of thine ear;

Nightly she sings on yon pomegranate tree:

Believe me, love, it was the nightingale.

Rom.It was the lark, the herald of the morn,

No nightingale: look, love, what envious streaks

Do lace the severing clouds in yonder east:

Night’s candles are burnt out, and jocund day

Stands tiptoe on the misty mountain tops:

I must be gone and live, or stay and die.

Jul.Yon light is not daylight, I know it, I:

It is some meteor that the sun exhales,

To be to thee this night a torch-bearer,

And light thee on thy way to Mantua:

Therefore stay yet; thou need’st not to be gone.

Rom.Let me be ta’en, let me be put to death;

I am content, so thou wilt have it so.

I’ll say you grey is not the morning’s eye,

’Tis but the pale reflex of Cynthia’s brow;

Nor that is not the lark, whose notes do beat

The vaulty heaven so high above our heads:

I have more care to stay than will to go:

Come, death, and welcome! Juliet wills it so.

How is’t, my soul? let’s talk; it is not day.

Jul.It is, it is; hie hence, be gone, away!

Io l’ho sempre letto come fossero parole d’amore di sue amanti che non si vogliono lasciare.

Ma, alla luce dei fatti, perchè non vederlo per quello che è.

In fin dei conti Romeo le sta dicendo: “va bene, se lo vuoi, morirò per te”, molto romantico, non c’è dubbio. Ma perchè non leggere l’implicito: sei tu che dici che è l’usignolo e non l’allodola, sei tu che dici che è notte e il mattino ancora non è arrivato, per cui io resto e mi uccideranno per colpa tua.

Però Giulietta è molto più furba, e, da brava donna capisce subito dove vuole arrivare Romeo: No, no, hai ragione è l’allodola, vai, esci da qui!

Chissà cosa ne penserà My D.? Io mi sono rovinata anche una delle mie tragedie preferite!

Friends will be friends


Trovare un argomento oggi é stato difficile: io e My D. abbiamo opinioni divergenti ultimamente. Io cerco la felicitá in un modo e lui vorrebbe che la ottenessi diversamente. Per me non sarebbe felicitá, per lui sì. Una forma diversa, che non conosco, e siccome, di fondo sono una fifona, non mi butto.
Ma la cosa che mi ha reso davvero felice oggi è stato capire che solo dal tono della mia voce My D. capisce come sto. E anche se non approva quello che faccio, se mi sente felice, lui è felice. Non sono un poeta così bravo da esprimere tutta la gioia che provo nel sentirmi dire che sono la cosa più bella della giornata. Vorrei avere le parole per dirlo. Potrei innamorarmi di My D. forse sarebbe più facile. Peccato che anche solo l’idea di fare sesso insieme faccia raccapricciare entrambi!

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Mai avere amici gay!


cannavaro alza la coppaIl titolo di questo post avrebbe dovuto essere: vincere-perdere è davvero così diverso? Ma francamente non ho capito che cavolo My D. avrebbe voluto vederci scritto.

Per me vincere o perdere è diverso. Penso sempre alla frase di Baglioni “cosa sarebbe mai la storia se a vincere fossero i perdenti (ultimo omino)”. Nella canzone Claudietto nostro incita a combattere “che sia sconfitta o sia vittoria, che sia disfatta o che sia tutta gloria”, allora forse anche per lui  i due concetti sono uguali. L’importante è cosa si fa durante la battaglia.

Per me vincere o perdere è diverso. Non sono competitiva, ma se perdo mi inc@zzo.

Per me vincere o perdere è diverso. Riconosco i miei limiti e cerco di essere pacifica per cui se un’altra persona ha biogno di vincere, la lascio vincere e me ne frego. E me ne frego davvero.

Ma credo che My D. intendesse che in amore vincere o perdere è la stessa cosa. Per me non lo è (se non lo aveste capito). In una competizione di norma ci sono tante persone, ma nel rapporto a due… be’ o vinci o perdi. E se persi ti inc@zzi ancora di più.

In tutto questo perchè: mai avere amici gay? Perchè si appassionano alla tua storia (vedi 10 motivi per non avere un amico gay) e se perdi non ti consolano. Ti sorridono e con aria serafica ti dicono: e che differenza c’è? Questo ti fa inc@zzare MOLTO di più.

Lezione 2: Gli uomini non sono donne


E non posso pretendere che non si comportino come tali. aspettando l'uomo ideale

In pratica da tutte le mie conversazioni con My Darling viene fuori sempre la stessa storia: io mi arrabbio perchè non riesco ad entrare nella mentalità maschile, che, in effetti, è semplice. Troppo semplice per me.

Per quanto io cerchi di complicarla: sbaglio.

“Mi ha detto che vuole uscire con me, che vorrà dire?”

My D. ” che vuole uscire con te!”

“ma va….. lo dice solo perchè vuole vedere la Francesca”

My D. “é un uomo se avesse voluto uscire con Francesca ti avrebbe detto: esco con Francesca”

“ah!”

Esempio MOLTO banale. So di esserlo, mi hanno già criticato per questo.

Il fatto è che se un uomo vuole dirti qualcosa te la dice, senza pensare alle varie implicazioni. Anzi fa peggio: siccome ragiona da uomo pensa che quello che ti sta dicendo inneschi delle strategie lineari. Niente di più sbagliato.

Le donne riescono a fare delle connessioni che nessun uomo farebbe.La strada fra A e B passa da C D E K L S T G e chi più ne ha più ne metta.

Piano piano grazie a My D. io sto entrando in questa mentalità. Pensate che ieri gli ho mandato 2 sms: uno con scritto “Fanculo”, l’altro con scritto “scusa mi dispiace sai che non lo penso”.

My D. s’è incazzato perchè il secondo sms era superfluo. Il passo avanti da parte mia è che l’ho capito subito! Evviva! sto diventando uomo pure io!

Odio gli uomini


Li odio. Gay o etero è lo stesso. Li odio.
My D. sa che non é vero. Allora la domanda di oggi é: perché gli uomini ti portano all‘esasperazione e poi si comportano da angioletti? Hanno paura di essere scuoiati e ricoperti di sale?
Secondo My D. io mi esaspero perchè non mi permettono di comandare (giusto per la cronaca: questo mi ha inacidito ulteriormente).
Secondo me provano a vedere quanto possano tirare la corda. Vigliacchi!

Dona toro e civettaAnalizzando la questione: una donna ha un bel giramento di scatole, dovuto a n fattori indipendenti dagli uomini, indipendenti dal ciclo, indipendenti punto! Quando un uomo vede una donna col giramento di scatole, invece di stare a debita distanza si avvicina e, dopo un primo approccio in cui la donna cerca di non sbranarlo, decide che, è donna per cui è isterica.Il problema è che l’uomo in questione non si limita a pensarlo, ma lo dice. A quel punto la sventurata, a cui già giravano, inizia a soffiare fumo fuori dal naso.

E qui mi domando: se io vedo un toro gli sto lontano, non tanto per la paura quanto per la mole del toro, se il toro è incazzato io sappo, allora perchè gli uomini  si divertono a pungolarlo? Perchè devono agitare un bel drappo rosso davanti ai suoi occhi? Ma soprattutto: perchè scappano via solo quando il toro li attacca? é davvero così divertente?

Be’ sappiate che al toro il giramento resta e che, per quanto possiate essere mansueti dopo, non servirà a niente.

Lezione n°1: Una buona bistecca


“Darling ho conosciuto un uomo fantastico”

“Nome e cognome, please”

I dati gli servono perchè, da bravo uomo del 21mo secolo è perennemente connesso alla rete. Aggiunge il nome nel campo di ricerca di Google,

“Mario Brambilla”

“Mario Brambilla….. eccolo!, amico di Paolo Rossi? Giuseppe Bianchi e Giovanni Gialli?”

“D. ma che ne so???”

“Ok: ha i capelli corti, la barba, belloccio…”

“Sì è lui”

Perfetto! Da qui iniziano tutta una serie di domande su come l’ho conosciuto, quando, perchè. Se ho fatto l’oca o la civetta, come ero vestita/svestita e quanto potrebbe interessarmi. uomo Bistecca

E da qui partono i consigli e la strategia per rivederlo. Non ho ben capito se questo sia perchè, in fondo, è un uomo, o perchè sia gay, ma il suo primo pensiero è sempre: vediamo quando puoi portartelo a letto!

Anche se non mi interessa, se ho altro a cui pensare.

Darling parte dal presupposto che, comunque vada, una scopata ti fa bene al morale, quindi devi fartelo!

“Perché gli uomini devi considerarli cosí: come una bistecca fantastica che hai mangiato. Buonissima ma non me avrai un‘altra” questo è quello che sostiene My Darling riguardo alle storielle. E non ha tutti i torti.

D. afferma che quando mangi una bistecca buona, ma veramente buona, stai da Dio.  Non puoi mangiarla il giorno dopo, si rovina, non puoi congelarla e, soprattutto, non puoi tornare dal macellaio a dire che era buonissima e che ne vorresti un’altra identica perchè ti riderebbe in faccia. Non c’è una bistecca uguale all’altra. In sostanza ti devi accontentare di quella che hai mangiato e sperare che la prossima sia altrettanto buona. Volendo puoi variare e mangiare del pesce, che è buonissimo lo stesso e sottostimato.

Con gli uomini funziona esattamente allo stesso modo: se ti sei divertita una volta non è detto che tu debba continuare a cercarlo, tanto non sarà mai uguale. Ci starai male perchè avrai il pensiero alla prima volta, e la seconda ti farà schifo.

E a chi dice che non è moralmente etico Darling fa una grassa risata in faccia. Iniziamo a riderci su anche noi!

Voci precedenti più vecchie

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