A volte è meglio non vedere


cerchio triangolo quadratoMeglio lasciar perdere. Una donna queste cose le sa. Ci sono delle verità che restano nascoste, e ci stanno proprio bene nascoste laggiù, in un file del cervello su cui non clicchi mai.

Poi però arriva il tuo amico del cuore e ti apre l’allegato. E lo odi, perchè eri felice fino a un minuto prima. Ti ricorda quello che sei, come sei fatta, e quali sono le verità che non vuoi sentirti dire.

Non contento infierisce dicendoti: più conosci te stessa, più apprezzerai quello che fai e quello che ti sta intorno. E l’unica cosa che ti viene da rispondere è: Vaffanculo! Stavo tanto bene nel mio orticello di rose e viole e hai dovuto rivangare e portare a galla il concime.

Pare che gli amici siano fatti per questo, però…. Come posso far capire a un quadrato che tondo è bello?

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Friends will be friends


Trovare un argomento oggi é stato difficile: io e My D. abbiamo opinioni divergenti ultimamente. Io cerco la felicitá in un modo e lui vorrebbe che la ottenessi diversamente. Per me non sarebbe felicitá, per lui sì. Una forma diversa, che non conosco, e siccome, di fondo sono una fifona, non mi butto.
Ma la cosa che mi ha reso davvero felice oggi è stato capire che solo dal tono della mia voce My D. capisce come sto. E anche se non approva quello che faccio, se mi sente felice, lui è felice. Non sono un poeta così bravo da esprimere tutta la gioia che provo nel sentirmi dire che sono la cosa più bella della giornata. Vorrei avere le parole per dirlo. Potrei innamorarmi di My D. forse sarebbe più facile. Peccato che anche solo l’idea di fare sesso insieme faccia raccapricciare entrambi!

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Mai avere amici gay!


cannavaro alza la coppaIl titolo di questo post avrebbe dovuto essere: vincere-perdere è davvero così diverso? Ma francamente non ho capito che cavolo My D. avrebbe voluto vederci scritto.

Per me vincere o perdere è diverso. Penso sempre alla frase di Baglioni “cosa sarebbe mai la storia se a vincere fossero i perdenti (ultimo omino)”. Nella canzone Claudietto nostro incita a combattere “che sia sconfitta o sia vittoria, che sia disfatta o che sia tutta gloria”, allora forse anche per lui  i due concetti sono uguali. L’importante è cosa si fa durante la battaglia.

Per me vincere o perdere è diverso. Non sono competitiva, ma se perdo mi inc@zzo.

Per me vincere o perdere è diverso. Riconosco i miei limiti e cerco di essere pacifica per cui se un’altra persona ha biogno di vincere, la lascio vincere e me ne frego. E me ne frego davvero.

Ma credo che My D. intendesse che in amore vincere o perdere è la stessa cosa. Per me non lo è (se non lo aveste capito). In una competizione di norma ci sono tante persone, ma nel rapporto a due… be’ o vinci o perdi. E se persi ti inc@zzi ancora di più.

In tutto questo perchè: mai avere amici gay? Perchè si appassionano alla tua storia (vedi 10 motivi per non avere un amico gay) e se perdi non ti consolano. Ti sorridono e con aria serafica ti dicono: e che differenza c’è? Questo ti fa inc@zzare MOLTO di più.

Lezione 2: Gli uomini non sono donne


E non posso pretendere che non si comportino come tali. aspettando l'uomo ideale

In pratica da tutte le mie conversazioni con My Darling viene fuori sempre la stessa storia: io mi arrabbio perchè non riesco ad entrare nella mentalità maschile, che, in effetti, è semplice. Troppo semplice per me.

Per quanto io cerchi di complicarla: sbaglio.

“Mi ha detto che vuole uscire con me, che vorrà dire?”

My D. ” che vuole uscire con te!”

“ma va….. lo dice solo perchè vuole vedere la Francesca”

My D. “é un uomo se avesse voluto uscire con Francesca ti avrebbe detto: esco con Francesca”

“ah!”

Esempio MOLTO banale. So di esserlo, mi hanno già criticato per questo.

Il fatto è che se un uomo vuole dirti qualcosa te la dice, senza pensare alle varie implicazioni. Anzi fa peggio: siccome ragiona da uomo pensa che quello che ti sta dicendo inneschi delle strategie lineari. Niente di più sbagliato.

Le donne riescono a fare delle connessioni che nessun uomo farebbe.La strada fra A e B passa da C D E K L S T G e chi più ne ha più ne metta.

Piano piano grazie a My D. io sto entrando in questa mentalità. Pensate che ieri gli ho mandato 2 sms: uno con scritto “Fanculo”, l’altro con scritto “scusa mi dispiace sai che non lo penso”.

My D. s’è incazzato perchè il secondo sms era superfluo. Il passo avanti da parte mia è che l’ho capito subito! Evviva! sto diventando uomo pure io!

Lezione n°1: Una buona bistecca


“Darling ho conosciuto un uomo fantastico”

“Nome e cognome, please”

I dati gli servono perchè, da bravo uomo del 21mo secolo è perennemente connesso alla rete. Aggiunge il nome nel campo di ricerca di Google,

“Mario Brambilla”

“Mario Brambilla….. eccolo!, amico di Paolo Rossi? Giuseppe Bianchi e Giovanni Gialli?”

“D. ma che ne so???”

“Ok: ha i capelli corti, la barba, belloccio…”

“Sì è lui”

Perfetto! Da qui iniziano tutta una serie di domande su come l’ho conosciuto, quando, perchè. Se ho fatto l’oca o la civetta, come ero vestita/svestita e quanto potrebbe interessarmi. uomo Bistecca

E da qui partono i consigli e la strategia per rivederlo. Non ho ben capito se questo sia perchè, in fondo, è un uomo, o perchè sia gay, ma il suo primo pensiero è sempre: vediamo quando puoi portartelo a letto!

Anche se non mi interessa, se ho altro a cui pensare.

Darling parte dal presupposto che, comunque vada, una scopata ti fa bene al morale, quindi devi fartelo!

“Perché gli uomini devi considerarli cosí: come una bistecca fantastica che hai mangiato. Buonissima ma non me avrai un‘altra” questo è quello che sostiene My Darling riguardo alle storielle. E non ha tutti i torti.

D. afferma che quando mangi una bistecca buona, ma veramente buona, stai da Dio.  Non puoi mangiarla il giorno dopo, si rovina, non puoi congelarla e, soprattutto, non puoi tornare dal macellaio a dire che era buonissima e che ne vorresti un’altra identica perchè ti riderebbe in faccia. Non c’è una bistecca uguale all’altra. In sostanza ti devi accontentare di quella che hai mangiato e sperare che la prossima sia altrettanto buona. Volendo puoi variare e mangiare del pesce, che è buonissimo lo stesso e sottostimato.

Con gli uomini funziona esattamente allo stesso modo: se ti sei divertita una volta non è detto che tu debba continuare a cercarlo, tanto non sarà mai uguale. Ci starai male perchè avrai il pensiero alla prima volta, e la seconda ti farà schifo.

E a chi dice che non è moralmente etico Darling fa una grassa risata in faccia. Iniziamo a riderci su anche noi!

La dieta più breve della storia


bistecca

Ieri ho iniziato la Dieta a zona. Ho letto un libro su come funziona e mi è parsa geniale.

Tutti gli amici su facebook ne sono entusiasti, quindi mi sono detta: perché no?

Dopo 5 ore ho deciso cene la dieta a zona non fa per me.

Sembrava intelligente magiare proteine e  un sacco di roba sana, invece ho avuto fame tutto il giorno e non ho pensato ad altro che al cibo.

Posso dire che ho perso 7 kg in tre settimane e, dopo 2 mesi sono a quota -10 ma la dieta a zona va oltre ogni mio limite.

e pensare che tutti mi dicevano: ti sentirai sazia e non potrai smettere. SI mangia in continuazione. Può essere,ma se devo mangiare tutta roba che non mi piace.

Vorrà dire che continuerò a mangiare i miei adorati carboidrati. Non saranno il massimo, ci metterò di più a buttare giù questi 8 kg che mi restano per diventare più figa di quanto non sia già, ma almeno sarò felice 🙂

Mia sorella sostiene che il corpo ogni tanto vada ingannato, questo fine settimana mi sono fatta una pizza e pure un piattone di tortellini.  che ne dite? avrà capito che è ora di smettere questa stabilizzazione forzata e che deve continuare a perdere peso o dovrò essere più drastica?

Ah, giusto per la cronaca: My Darling non appoggia la mia dieta e quando gli ho fatto notare che avrei dovuo perdere 1,5 kg in una settimana mi ha riattacato in faccia. Che amore!

E si comincia


blocchi di partenza

L’uso dei blog è nato nel 1997, quando la maggior parte dei miei lettori non aveva neanche una casella mail e io ho dovuto costringere le mie migliori amiche ad aprirne una per scrivermi mentre ero in Francia.

Non ne ho mai voluto aprire uno. Anche perché so che, nella tradizione italiana verrà chiuso entro un anno. Ma ci possiamo porvare.

Imparerò ad usare il blog insieme a voi e a vedere se anche questa frontiera non mi è preclusa.

La maggior parte di voi penserà: ci mancava giusto il Blog della Gemmina. Allora non leggetelo. Per tutti gli altri: benvenuti!

A 33 anni la mia vita ha preso una svolta improvvisa grazie al mio Darling. Credo davvero che tutti i suoi consigli siano preziosi, non solo per me, ma per tutte le donne che conosco.

Mi hanno chiesto di scriverci un libro, ma figuriamoci se potrei mai farlo. Per cui accontentatevi delle pillole di gioia quotidiane.

Da stasera si comincia! Enjoy!

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