La parità nel sesso


ermafrodite addormentatoIeri ho visto un film. Il protagonista si rivolgeva alla bellona di turno e le diceva: “ma ti rendi conto? Io ti ho scopato. Niente potrà più essere come prima. ”

Ok è il solito filmetto americano, privo di contenuti e utile solo per lobotomizzarsi. In effetti, confesso di averlo visto con questo intento. Invece la frase mi ha dato da pensare.

Perchè nel 2011 c’è ancora un maschilismo così imperante? Perchè gli autori (o i traduttori, perchè ho visto la versione tradotta) non hano detto “abbiamo scopato”. Il concetto sarebbe cambiato. E non poco.

My D. sostiene che esistano ancora moltissimi uomini che la pensano così: hanno una visione ristretta delal realtà e non valutano le persone ma il genere. Le donne sono inferiori. Le donne si scopano.

Io non ci credevo, ma devo arrendermi alla verità dei fatti.

Non mi resta che sperare nelle prossime generazioni. Non mi rimane che sperare che le mamme dei bambini maschi almeno ci provino a far loro capire che con le donne si fa sesso.  Alla pari (a meno di gusti, ma quelli sono personali).

Romeo è un uomo, Giulietta è furba!


My D. mi sta avvolgento di pessimismo cosmico, ma non ci riesce. Quello che riesce a fare e farmi vedere i sotterfugi che riescono a fare gli uomini per far ricadere la colpa sulle donne. Lui non se ne rende conto ma adesso io, in tutto, vedo quello che gli uomini non vogliono fare. Non si vogliono prendere responsabilità. Come dar loro torto? Adesso va di moda. Soprattutto in Italia.

Ma provate a legegre cosa succedeva a Verona, verso la fine del 1500.

Hayez il bacioJul.Wilt thou be gone? it is not yet near day:

It was the nightingale, and not the lark

That pierc’d the fearful hollow of thine ear;

Nightly she sings on yon pomegranate tree:

Believe me, love, it was the nightingale.

Rom.It was the lark, the herald of the morn,

No nightingale: look, love, what envious streaks

Do lace the severing clouds in yonder east:

Night’s candles are burnt out, and jocund day

Stands tiptoe on the misty mountain tops:

I must be gone and live, or stay and die.

Jul.Yon light is not daylight, I know it, I:

It is some meteor that the sun exhales,

To be to thee this night a torch-bearer,

And light thee on thy way to Mantua:

Therefore stay yet; thou need’st not to be gone.

Rom.Let me be ta’en, let me be put to death;

I am content, so thou wilt have it so.

I’ll say you grey is not the morning’s eye,

’Tis but the pale reflex of Cynthia’s brow;

Nor that is not the lark, whose notes do beat

The vaulty heaven so high above our heads:

I have more care to stay than will to go:

Come, death, and welcome! Juliet wills it so.

How is’t, my soul? let’s talk; it is not day.

Jul.It is, it is; hie hence, be gone, away!

Io l’ho sempre letto come fossero parole d’amore di sue amanti che non si vogliono lasciare.

Ma, alla luce dei fatti, perchè non vederlo per quello che è.

In fin dei conti Romeo le sta dicendo: “va bene, se lo vuoi, morirò per te”, molto romantico, non c’è dubbio. Ma perchè non leggere l’implicito: sei tu che dici che è l’usignolo e non l’allodola, sei tu che dici che è notte e il mattino ancora non è arrivato, per cui io resto e mi uccideranno per colpa tua.

Però Giulietta è molto più furba, e, da brava donna capisce subito dove vuole arrivare Romeo: No, no, hai ragione è l’allodola, vai, esci da qui!

Chissà cosa ne penserà My D.? Io mi sono rovinata anche una delle mie tragedie preferite!

Lezione 2: Gli uomini non sono donne


E non posso pretendere che non si comportino come tali. aspettando l'uomo ideale

In pratica da tutte le mie conversazioni con My Darling viene fuori sempre la stessa storia: io mi arrabbio perchè non riesco ad entrare nella mentalità maschile, che, in effetti, è semplice. Troppo semplice per me.

Per quanto io cerchi di complicarla: sbaglio.

“Mi ha detto che vuole uscire con me, che vorrà dire?”

My D. ” che vuole uscire con te!”

“ma va….. lo dice solo perchè vuole vedere la Francesca”

My D. “é un uomo se avesse voluto uscire con Francesca ti avrebbe detto: esco con Francesca”

“ah!”

Esempio MOLTO banale. So di esserlo, mi hanno già criticato per questo.

Il fatto è che se un uomo vuole dirti qualcosa te la dice, senza pensare alle varie implicazioni. Anzi fa peggio: siccome ragiona da uomo pensa che quello che ti sta dicendo inneschi delle strategie lineari. Niente di più sbagliato.

Le donne riescono a fare delle connessioni che nessun uomo farebbe.La strada fra A e B passa da C D E K L S T G e chi più ne ha più ne metta.

Piano piano grazie a My D. io sto entrando in questa mentalità. Pensate che ieri gli ho mandato 2 sms: uno con scritto “Fanculo”, l’altro con scritto “scusa mi dispiace sai che non lo penso”.

My D. s’è incazzato perchè il secondo sms era superfluo. Il passo avanti da parte mia è che l’ho capito subito! Evviva! sto diventando uomo pure io!

Odio gli uomini


Li odio. Gay o etero è lo stesso. Li odio.
My D. sa che non é vero. Allora la domanda di oggi é: perché gli uomini ti portano all‘esasperazione e poi si comportano da angioletti? Hanno paura di essere scuoiati e ricoperti di sale?
Secondo My D. io mi esaspero perchè non mi permettono di comandare (giusto per la cronaca: questo mi ha inacidito ulteriormente).
Secondo me provano a vedere quanto possano tirare la corda. Vigliacchi!

Dona toro e civettaAnalizzando la questione: una donna ha un bel giramento di scatole, dovuto a n fattori indipendenti dagli uomini, indipendenti dal ciclo, indipendenti punto! Quando un uomo vede una donna col giramento di scatole, invece di stare a debita distanza si avvicina e, dopo un primo approccio in cui la donna cerca di non sbranarlo, decide che, è donna per cui è isterica.Il problema è che l’uomo in questione non si limita a pensarlo, ma lo dice. A quel punto la sventurata, a cui già giravano, inizia a soffiare fumo fuori dal naso.

E qui mi domando: se io vedo un toro gli sto lontano, non tanto per la paura quanto per la mole del toro, se il toro è incazzato io sappo, allora perchè gli uomini  si divertono a pungolarlo? Perchè devono agitare un bel drappo rosso davanti ai suoi occhi? Ma soprattutto: perchè scappano via solo quando il toro li attacca? é davvero così divertente?

Be’ sappiate che al toro il giramento resta e che, per quanto possiate essere mansueti dopo, non servirà a niente.

Lezione n°1: Una buona bistecca


“Darling ho conosciuto un uomo fantastico”

“Nome e cognome, please”

I dati gli servono perchè, da bravo uomo del 21mo secolo è perennemente connesso alla rete. Aggiunge il nome nel campo di ricerca di Google,

“Mario Brambilla”

“Mario Brambilla….. eccolo!, amico di Paolo Rossi? Giuseppe Bianchi e Giovanni Gialli?”

“D. ma che ne so???”

“Ok: ha i capelli corti, la barba, belloccio…”

“Sì è lui”

Perfetto! Da qui iniziano tutta una serie di domande su come l’ho conosciuto, quando, perchè. Se ho fatto l’oca o la civetta, come ero vestita/svestita e quanto potrebbe interessarmi. uomo Bistecca

E da qui partono i consigli e la strategia per rivederlo. Non ho ben capito se questo sia perchè, in fondo, è un uomo, o perchè sia gay, ma il suo primo pensiero è sempre: vediamo quando puoi portartelo a letto!

Anche se non mi interessa, se ho altro a cui pensare.

Darling parte dal presupposto che, comunque vada, una scopata ti fa bene al morale, quindi devi fartelo!

“Perché gli uomini devi considerarli cosí: come una bistecca fantastica che hai mangiato. Buonissima ma non me avrai un‘altra” questo è quello che sostiene My Darling riguardo alle storielle. E non ha tutti i torti.

D. afferma che quando mangi una bistecca buona, ma veramente buona, stai da Dio.  Non puoi mangiarla il giorno dopo, si rovina, non puoi congelarla e, soprattutto, non puoi tornare dal macellaio a dire che era buonissima e che ne vorresti un’altra identica perchè ti riderebbe in faccia. Non c’è una bistecca uguale all’altra. In sostanza ti devi accontentare di quella che hai mangiato e sperare che la prossima sia altrettanto buona. Volendo puoi variare e mangiare del pesce, che è buonissimo lo stesso e sottostimato.

Con gli uomini funziona esattamente allo stesso modo: se ti sei divertita una volta non è detto che tu debba continuare a cercarlo, tanto non sarà mai uguale. Ci starai male perchè avrai il pensiero alla prima volta, e la seconda ti farà schifo.

E a chi dice che non è moralmente etico Darling fa una grassa risata in faccia. Iniziamo a riderci su anche noi!

10 motivi per avere/non avere un amico gay


10 Motivi per avere un amico gay (se sei donna).

Ci sarebbero 1000 motivi da conoscere per avere un amico gay, o meglio, per approfittare di lui. Mi limiterò ad elencare quelli più banali.

  1. é un uomo ma ti ascolta quando parli.
  2. non si lascia distrarre dallo sport in tv.
  3. se gli chiedi qualcosa, a distanza di tempo, se ne ricorda.
  4. ha sempre la parola giusta.
  5. Puoi parlarci di sesso senza imbarazzarti.
  6. ti consiglia su Moda, trucco, gossip.
  7. la prima cosa che ti chiede quando gli parli di un uomo è: che segno è.
  8. vorrà farsi le stesse persone che piacciono a te.
  9. dà giudizi sugli uomini molto pertinenti.
  10. Se deve dire No, ti risponde no!

In questi giorni sviscererò ogni punto o, almeno, quelli che ritengo più importanti. Ci saranno un po’ di inutili elucubrazioni, ma il bello saranno proprio quelle.

10 Motivi per NON  avere un amico gay (se sei donna).

  1. è un uomo, non capisce.
  2. si vuole fare le stesse persone che ti faresti tu.
  3. è sensibile come una donna, con gli eccessi di un uomo.
  4. conosce le reazioni alle tue azioni.
  5. ha i difetti del suo genere.
  6. i suoi complimenti valgono sempre meno rispetto a quelli di un etero.
  7. riesce a leggere fra le righe.
  8. rapporta tutto al sesso.
  9. si appassiona alla tua storia.
  10. se non ti sente si incazza.

My Darling mi ammazzerà per quello che ho scritto. In verità per me questi sono ancora pregi (così forse mi salvo le chiappe!), ma a molte donne darà fastidio questo elenco. Se faceste parte di questa esigua cerchia: non dovete avere un amico gay.

…. Ma non sapete che cosa vi perdete!vignetta

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